Il fisioterapista è un professionista sanitario che si occupa del recupero del movimento, della funzione e dell’autonomia della persona. Il suo lavoro è centrale in moltissime situazioni: dal mal di schiena persistente alla riabilitazione dopo un intervento chirurgico, fino al recupero dopo un trauma o una malattia neurologica.
Spesso si pensa al fisioterapista solo come a chi “fa fare esercizi”, ma in realtà il suo ruolo è più ampio e strutturato. Attraverso tecniche manuali, esercizio terapeutico e programmi personalizzati, aiuta le persone a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e tornare alle attività quotidiane.
Quando è utile rivolgersi a un fisioterapista
È indicato consultare un fisioterapista quando un problema fisico interferisce con il movimento o con la qualità della vita. Alcune situazioni tipiche includono:
- dolore muscolare o articolare che dura da settimane
- rigidità o difficoltà di movimento
- recupero dopo un intervento chirurgico (es. protesi, legamenti, fratture)
- esiti di traumi o incidenti
- problemi posturali o sovraccarichi legati al lavoro o allo sport
- riabilitazione dopo patologie neurologiche (ictus, Parkinson, sclerosi multipla)
In molti casi si arriva dal fisioterapista su indicazione di un medico (come il fisiatra o l’ortopedico), ma in altri contesti – soprattutto privati – il fisioterapista può essere consultato direttamente per una valutazione funzionale iniziale.
Come si forma un fisioterapista
Il fisioterapista segue un percorso di studi universitario specifico.
In Italia, la formazione prevede:
- Laurea triennale in Fisioterapia, appartenente all’area delle professioni sanitarie
- tirocinio clinico obbligatorio durante il percorso di studi
- abilitazione professionale e iscrizione all’albo
Il fisioterapista non è un medico, ma è un professionista sanitario con competenze ben definite sul movimento, sulla riabilitazione e sull’esercizio terapeutico.
Dopo la laurea, molti fisioterapisti proseguono la formazione con:
- master universitari
- corsi di specializzazione
- formazione continua (ECM)
Questo aggiornamento costante è fondamentale, perché le tecniche e le evidenze scientifiche nel campo della riabilitazione evolvono nel tempo.
Le specializzazioni più comuni del fisioterapista
La fisioterapia è un ambito molto ampio e, con l’esperienza, molti professionisti scelgono di specializzarsi.
Fisioterapia muscolo-scheletrica
È la più diffusa. Si occupa di:
- mal di schiena e cervicale
- dolori articolari (spalla, ginocchio, anca)
- problemi posturali
- riabilitazione ortopedica e sportiva
Include spesso tecniche manuali ed esercizi mirati.
Fisioterapia neurologica
Rivolta a persone con disturbi del sistema nervoso, come:
- ictus
- Parkinson
- sclerosi multipla
- lesioni spinali
L’obiettivo è migliorare coordinazione, equilibrio, forza e autonomia.
Fisioterapia sportiva
Si concentra sulla prevenzione e sul recupero degli infortuni sportivi, ma anche sul ritorno graduale all’attività fisica. Lavora spesso con atleti, ma è utile anche per chi pratica sport a livello amatoriale.
Fisioterapia geriatrica
Rivolta alle persone anziane, con attenzione a:
- prevenzione delle cadute
- mantenimento della mobilità
- recupero dopo fratture o interventi
Qui il lavoro del fisioterapista è fondamentale per preservare autonomia e qualità della vita.
Fisioterapia respiratoria
Utilizzata in caso di:
- patologie respiratorie croniche
- recupero post-operatorio
- riabilitazione dopo infezioni importanti
Aiuta a migliorare la capacità respiratoria e la gestione dello sforzo.
Differenze tra fisioterapista, fisiatra e ortopedico
Queste tre figure lavorano spesso insieme, ma hanno ruoli diversi.
Fisioterapista
- È un professionista sanitario
- Si occupa del trattamento pratico
- Lavora con esercizi, tecniche manuali e programmi di recupero
- Segue il paziente nel tempo, seduta dopo seduta
Fisiatra
- È un medico specialista
- Valuta il problema nel suo insieme
- Imposta il progetto riabilitativo
- Può prescrivere esami, farmaci e terapie
Ortopedico
- È un medico specialista
- Si occupa delle strutture (ossa, articolazioni, legamenti)
- Valuta fratture, lesioni e interventi chirurgici
L’ortopedico entra in gioco soprattutto quando c’è un problema strutturale importante o quando serve un intervento chirurgico.
In sintesi
Il fisioterapista è una figura chiave nel recupero del movimento e nella gestione del dolore. Grazie a una formazione universitaria specifica e a continue specializzazioni, accompagna le persone in percorsi di riabilitazione personalizzati, spesso in collaborazione con medici come fisiatri (leggi qui cosa fa il fisiatra) e ortopedici.
Rivolgersi al professionista giusto, nel momento giusto, aiuta a rendere il recupero più efficace, sicuro e duraturo.
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