L’Ashtanga Yoga è una forma dinamica e strutturata di yoga, famosa per la sua sequenza rigorosa di posture (asana), sincronizzate con la respirazione (pranayama). Questa pratica, fondata su antichi principi filosofici, è un potente strumento per il miglioramento fisico, mentale e spirituale.
In questo articolo esploreremo le origini dell’Ashtanga Yoga, i suoi benefici e come avvicinarsi a questa disciplina intensa e trasformativa.
Origini dell’Ashtanga Yoga: dalle Scritture Antiche alla diffusione moderna
L’Ashtanga Yoga affonda le sue radici nei testi classici dello yoga, ma la sua forma moderna è stata sviluppata e codificata nel XX secolo.
Il termine Ashtanga significa “otto rami” (ashta = otto, anga = arti) e deriva direttamente dagli Yoga Sutra di Patanjali, scritti intorno al II secolo a.C. In questo testo, il saggio Patanjali descrive otto passaggi fondamentali per raggiungere l’illuminazione spirituale:
- Yama – Principi etici e morali (non violenza, verità, non rubare, moderazione, non possesso).
- Niyama – Disciplina personale (pulizia, contentezza, auto-disciplina, studio, devozione).
- Asana – Le posizioni fisiche dello yoga.
- Pranayama – Controllo della respirazione.
- Pratyahara – Controllo dei sensi.
- Dharana – Concentrazione mentale.
- Dhyana – Meditazione profonda.
- Samadhi – Illuminazione e stato di beatitudine.
Questi otto passaggi sono il cuore dell’Ashtanga Yoga, che non si limita alla pratica fisica ma abbraccia una visione completa del benessere e della crescita spirituale.
Tuttavia, la forma moderna dell’Ashtanga Yoga è stata sviluppata da Sri K. Pattabhi Jois (1915-2009), uno dei più influenti maestri di yoga del XX secolo. Jois studiò sotto la guida del suo maestro Tirumalai Krishnamacharya, considerato il “padre dello yoga moderno”, e sviluppò il metodo che oggi conosciamo come Ashtanga Yoga, basandosi su un antico testo chiamato il “Yoga Korunta”, scoperto nella biblioteca di un monastero indiano.
Jois fondò l’Ashtanga Yoga Research Institute a Mysore, in India, dove insegnò questo stile rigoroso e dinamico a studenti di tutto il mondo, contribuendo alla sua diffusione globale.
Struttura e Pratica dell’Ashtanga Yoga
L’Ashtanga Yoga si distingue per la sua pratica metodica e precisa, composta da sequenze predefinite di posizioni, sempre eseguite nello stesso ordine. Queste sequenze si basano su tre principi fondamentali:
- Vinyasa – Il coordinamento tra respiro e movimento, creando un flusso dinamico e continuo tra le posizioni.
- Ujjayi Pranayama – Una tecnica di respirazione profonda e sonora che genera calore interno e aumenta la concentrazione.
- Bandha – Chiusure energetiche che aiutano a mantenere la stabilità del corpo e a controllare l’energia interna.
Le principali serie dell’Ashtanga Yoga sono:
- Serie Primaria (Yoga Chikitsa – Terapia dello Yoga)
- Considerata la base della pratica, aiuta a purificare il corpo, rafforzare i muscoli e migliorare la flessibilità.
- Include posizioni in piedi, sedute, torsioni e inversioni, eseguite con un ritmo dinamico.
- Serie Intermedia (Nadi Shodhana – Purificazione del Sistema Nervoso)
- Approfondisce il lavoro della Serie Primaria, migliorando l’equilibrio energetico e la stabilità mentale.
- Aiuta a rafforzare il sistema nervoso e ad aprire i canali energetici (nadi).
- Serie Avanzata (Sthira Bhaga – Forza e Grazia)
- Una sequenza estremamente impegnativa, che richiede elevata forza fisica, equilibrio e controllo.
- Destinata a praticanti esperti, è considerata il livello più alto dell’Ashtanga Yoga.
Oltre alle sequenze, la pratica include sempre la posizione finale di rilassamento (Savasana), essenziale per assimilare i benefici dell’esercizio.
Benefici dell’Ashtanga Yoga
L’Ashtanga Yoga offre numerosi vantaggi per il corpo e la mente, rendendolo una pratica completa e trasformativa.
Benefici Fisici
- Migliora la forza e la flessibilità – Grazie alla combinazione di posizioni statiche e movimenti fluidi.
- Aumenta la resistenza fisica – La pratica dinamica favorisce il potenziamento muscolare e il controllo del respiro.
- Detossifica il corpo – Il calore generato dalla respirazione e dal movimento aiuta a eliminare tossine attraverso il sudore.
- Migliora la postura e l’equilibrio – Riducendo dolori alla schiena e tensioni muscolari.
Benefici Mentali ed Emotivi
- Riduce lo stress e l’ansia – Il respiro controllato e il movimento fluido aiutano a calmare la mente.
- Migliora la concentrazione e la disciplina – Essendo una pratica rigorosa e ripetitiva, sviluppa autodisciplina e focalizzazione.
- Favorisce la consapevolezza e la connessione mente-corpo – La pratica regolare aiuta a essere più presenti e centrati.
Benefici Spirituali
- Promuove l’autoconsapevolezza e la crescita interiore – Aiutando a sviluppare una connessione più profonda con sé stessi.
- Allinea il corpo e la mente con il respiro – Facilitando stati meditativi e di equilibrio interiore.
Conclusione
L’Ashtanga Yoga è molto più di un semplice esercizio fisico: è un metodo di trasformazione che coinvolge il corpo, la mente e lo spirito. Attraverso la pratica costante, si può ottenere una maggiore consapevolezza, forza e stabilità interiore.
Per approcciarsi all’argomento, può essere utile iniziando proprio con il testo di Jois:
“Yoga Mala” – Pattabhi Jois – Il testo fondamentale sull’Ashtanga Yoga, scritto dal suo fondatore.
